La Mountain Bike come scuola di vita…

La mia passione per le due ruote la cerco di trasmettere anche ai bambini e ragazzi, affinché crescano con la consapevolezza che il ciclismo si tratta pur sempre di uno sport divertente, ma che va fatto col giusto impegno e rispettando regole fondamentali che si rispecchieranno in futuro con i comportamenti quotidiani della vita.

Per cui ciò che impartisco loro oltre gli aspetti tecnici sono anche nozioni comportamentali.

“il nostro primo obiettivo, la nostra missione, è accompagnare i nostri allievi lungo il loro percorso di crescita sportiva e personale.
Non è una passeggiata semplice, è un sentiero ripido, stretto, pieno di radici e pietre smosse; per questo motivo riteniamo che per insegnare servano 3 fattori di base”

  • LA PASSIONE per la bicicletta ci permette di far innamorare anche le altre persone, come se fosse una malattia contagiosa… una bella malattia! La passione per l’insegnamento è quella che ci spinge a studiare, a documentarci, ci permette di far lezioni con 5 °C per allenare i ragazzi, anche se siamo fermi e le mani ci fanno male dal freddo.
  • LE CONOSCENZE teoriche sono la base indispensabile per qualunque insegnante; bisogna studiare, leggere molto, documentarsi, aggiornarsi di continuo, conoscere la psicologia, la didattica, la metodologia del movimento umano, i principi dell’allenamento, ecc. ecc.
  • LE COMPETENZE ci permettono di essere autorevoli. Già, perché se non sappiamo di cosa stiamo parlando, alla lunga veniamo scoperti e fingere diventa difficile. La tecnica di guida, la meccanica, l’orientamento, la metodologia didattica, le ore di pratica, gli occhi attenti, l’empatia, la testa sempre alla ricerca di soluzioni efficaci.